Come è fatto un libro?

Come è fatto un libro?

Indice

Gli elementi che compongono un libro

Un libro è composto sostanzialmente da una serie di pagine unite tra loro, tramite precise lavorazione che variano in base al tipo di rilegatura in cui si decide di realizzato. Le parti di un libro hanno dei nomi specifici che andremo a vedere in questo articolo, ovviamente a seconda del tipo di rilegatura, cambia anche l’anatomia del libro. Vediamo adesso quali sono le sue componenti principali:

libro

Coperta o copertina

È la parte esterna del libro ed è costituita dai cartoni rigidi e dal dorso per le rilegature rigide oppure dal cartoncino meno spesso che avvolge e tiene incollato il blocco dei fogli della brossura. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è copertina.jpg

Piatto

Il piatto è uno dei due cartoni rigidi che costituiscono la copertina del cartonato (nella brossura è improprio parlare di piatto, in quanto, si utilizza un cartoncino unico). Essa si divide in:

Piatto superiore o Prima di copertina o semplicemente Copertina essendo dal punto di vista grafico la parte più in vista del libro.

Piatto inferiore o quarta di copertina: invece, detta anche abstract o descrizione, è il testo pubblicato sul retro della copertina oppure inserito nelle librerie online come testo di presentazione di un libro.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è piatto.jpg
A sinistra la quarta di copertina / A destra la prima di copertina

Cuffia

Parte della rilegatura alle estremità del dorso, consistente in una ripiegatura verso l’interno del cartonato o altro materiale di rivestimento della coperta in corrispondenza dei capitelli. La sua funzione è quella di proteggere i capitelli e di rinforzare il dorso e limitare la penetrazione della polvere.  

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cuffia.jpg
La cuffia è la zona evidenziata in rosso

Capitello

Rinforzo cucito alle due estremità del dorso, con fili di cucitura di diverso colore alternati (l’effetto zebrato che si vede nelle rilegature cartonate). In molte edizioni odierne, sono presenti dei finti capitelli incollati, per simulare una legatura a filo ove c’è una legatura incollata.

Cerniera

Congiunzione tra piatto e dorso nella legatura cartonata. In quel punto è la tela (o la carta) che tiene saldo il piatto al dorso ed è dove si fa forza per aprire completamente il libro.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cerniera.jpg
La cerniera è la piega evidenziata in giallo

Angolo

Estremità esterne dei piatti, dall’altra parte del dorso (gli spigoli della copertina), in passato veniva protetto da un’applicazione in materiale pregiato, come pelle o argento.

Taglio

Il taglio è la superficie del fascicolo dei fogli visibile a libro chiuso, ovvero la parte del libro non fissata con la rilegatura, in base ai lati del libro esso è chiamato:

Superiore o di testa: la parte superiore del libro.

Davanti o concavo: la parte laterale del libro.

Inferiore o piede: la base del libro.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è piede-e-testa.jpg
Il taglio di piede è la zona evidenziata in rosso

Unghia

L’unghia o cassa è la parte dei piatti del libro cartonato che sporge rispetto al fascicolo dei fogli del testo. Si chiama così perché consente di aprire il libro con la punta del dito facendo appunto leva sull’unghiatura.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è piede-e-testa.jpg
L’unghiatura è la zona evidenziata in giallo

Spessore

Per ottenere la dimensione della costa della sovracoperta si deve tener conto dello spessore del volume finito. Per un libro senza sovracoperta invece si deve tener conto esclusivamente delle pagine che lo compongono escludendo quindi la copertina. Conoscere lo spessore è fondamentale per conoscere l’esatta larghezza del dorso di un libro.

Segnatura

La segnatura è la lettera o il numero progressivo impresso da una macchina da stampa sulla prima pagina di ciascun foglio stampato e poi piegato. Nel libro essa corrisponde alla numerazione delle pagine.

Alette

Si ripiegano nel volume e sono un prolungamento della copertina e della sovracoperta. Di solito riportano informazioni sull’autore o altro. Possono avere qualsiasi dimensione anche se quella ottimale per l’avvolgimento dello sovracoperta sul libro è di 75mm.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è alette.jpg

Risguardi

Sono le pagine che tengono insieme il corpo del volume al cartone della copertina e di solito sono realizzate con una carta robusta, di forte spessore. Possono essere stampate per aggiungere elementi decorativi alle copertine interne.

I risguardi sono la zona evidenziata in giallo

Sovraccoperta

I libri con rilegatura cartonata, vengono generalmente rivestiti da una sovraccoperta, un foglio in cartoncino o plastificato che avvolge completamente il libro. In questo caso, la sovraccoperta sostituisce la copertina. Nella copertina originale di solito resta solo il titolo, l’autore e l’editore.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dorso.jpg
La sovraccoperta è la zona evidenziata in rosso

Segnalibro

 Una cordicella utile per ricordarci le pagine già lette, esso è di stoffa e solitamente è fissato al capitello.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è segalibro.jpg

Doso o costa

Il dorso o costa è la parte della rilegatura che copre le pieghe dei fascicoli, cuciti o incollati. È la parte visibile quando il volume è riposto in libreria di taglio e che riporta generalmente titolo, autore ed editore.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dorso.jpg
Il dorso o costa è la zona evidenziata in giallo

Struttura interna del libro

Passiamo ora all’interno del libro e ad alcune terminologie usate per identificare alcuni elementi delle pagine interne.

Frontespizio

Il frontespizio è la pagina iniziale di una pubblicazione dove vengono presentate le informazioni del volume come: il nome dell’autore, il titolo e le indicazioni accessorie, il luogo e l’anno di stampa, il nome dell’editore.  

Colophon

Il colophon o colofone può seguire il frontespizio o chiudere il volume in ultima pagina. Esso riporta le informazioni sulla traduzione del testo, sulla casa editrice, la detenzione dei diritti d’autore, la particolare edizione che si sta visionando e la versione originale, i riferimenti allo stampatore, al luogo e data di stampa.

Indice

L’indice è un elenco ordinato delle varie parti di un libro, generalmente organizzato in capitoli e sottocapitoli con l’indicazione dei numeri di pagina. Può essere inserito prima del documento o alla fine.

Occhietto

L’occhietto è una pagina con un titolo che precede il frontespizio. Nei libri suddivisi in più parti, si possono avere occhietti intermedi.

Incipit e Explicit

L’incipit è letteralmente l’inizio di un libro, è quello che solitamente chiamiamo prologo o prefazione, esso è la parte del testo che catapulta il lettore nel bel mezzo della storia.

Explicit: Al contrario dell’incipit sta ad indicare la chiusura del romanzo, il suo finale, l’explicit più famoso è il classico: E vissero felici e contenti.

Sinossi

La sinossi è il riassunto integrale di un’opera letteraria, dove sono elencate tutte le sue parti essenziali avendone una visione d’insieme. Un esempio di sinossi è quella parte di trama che viene riportata tipicamente dell’aletta anteriore (o seconda di copertina). Anche se la sinossi vera e propria deve riportare ogni scena, finale compreso, mentre nella aletta viene solamente citata la parte iniziale della storia, fino al conflitto del protagonista.

Sommario

Il sommario, spesso viene confuso con l’indice, in realtà il suo scopo è quello di dare un breve riassunto degli argomenti trattati in un libro e va posto alla fine del libro o del capitolo a cui si riferisce. Non si limita ad elencare i numeri di pagina, ma riporta in forma sintetica i contenuti discussi. In alcuni saggi, un breve sommario viene riportato direttamente nella quarta di copertina.

Leave Your Comment

Your email address will not be published.*