La carta

La carta (Glossario)

Indice

I fattoti e le proprietà della carta

La gamma della carta su cui è possibile stampare è molto ampia. Essa varia per dimensioni, colore, texture, composizione, stampabilità e altri fattori da tener conto durante la scelta.

Ci sono altri fattori che determinano la scelta di una buona carta, aumentandone la qualità, fattori come la grammatura, la grana e la direzione della fibra, caratteristiche fisiche cruciali da considerare quando si sceglie di stampare una pubblicazione.

La grammatura

Misura il peso in grammi per metro quadro della carta e fa parte delle specifiche del tipo di carta. Più è alta e più il foglio è pesante anche al tatto.

Grammatuea

La grana

La grana della carta corrisponde all’allineamento che le fibre della carta assumono durante produzione. Le fibre si dispongono nella direzione che il foglio percorre attraverso i macchinari. Esso è più facile da tagliare, piegare e curvare lungo la grana della carta.

grana della carta

La direzione della fibra

Nei fogli per stampanti laser che si usano negli uffici, di solito la fibra è parallela al lato lungo della pagina per facilitarne, il passaggio attraverso la stampante.

fibra della carta

Tipo di carta e qualità di stampa

I parametri che influenzano la stampabilità sono la morbidezza, l’assorbenza, l’opacità e la bagnabilità della carta.

Levigatezza

La morbidezza della superficie del supporto si ottiene con elementi di riempimento che si lisciano e si lucidano con cilindri di calandratura. Di solito le carte più lucide rendono più luminosi i colori riprodotti.

Patinata lucida

Assorbenza

L’assorbenza corrisponde al grado in cui la carta è penetrata dall’inchiostro di stampa, che si asciuga più rapidamente su un supporto assorbente. La caratteristica può però provocare problemi come l’ingrandimento del punto.

Carta ruvida con alta assorbenza

Opacità

Descrive la misura in cui ciò che è stampato sul lato del foglio è visibile in trasparenza sull’altro lato. Tale problema non si verifica con carte ad alta opacità.

Carta opaca

Inchiostrabilità

È il grado un cui un supporto è ricettivo all’inchiostro ed è legato alla sua assorbenza. Le carte patinate possono essere soggette a scarsa inchiostrabilità perché l’inchiostro si stende sulla superficie senza penetrare e ciò prolunga i tempi di essicazione.

La stampa sostenibile

Oggi le aziende si stanno impegnando con strategie tese alla sostenibilità e a orientare i consumi verso prodotti meno dannosi per l’ambiente.

Il concetto si sta sviluppando nell’industri tipografica da diversi anni, per rispondere alle esigenze nell’offerta di servizi compatibili con l’ambiente.

Oltre all’uso di carta riciclata, le ricerche hanno portato alla produzione di carta non sbiancata, alle tecnologie waterless che evitano l’uso dell’alcol isopropanolo (uno dei maggiori inquinanti), e all’uso di inchiostri a basso impatto ambientale a base di oli vegetali, di semi di lino e di soia. Sono meno tossici e più facili da smaltire e semplificano il processo di disinchiostrazione durante il riciclaggi della carta.

Spesso si pensa che la consapevolezza ambientale comporti una perdita di qualità visiva. Tuttavia, diversi prodotti e tecnologie a basso impatto ambientale producono risultati di elevata qualità.

Riciclo per la stampa ecosostenibile

Lo standard ISO 14001

Lo Standard ISO 14001 rappresenta il punto di riferimento normativo per le aziende e organizzazioni dotate, o che intendano dotarsi, di un Sistema di Gestione Ambientale.

La norma definisce un “Sistema di gestione Ambientale” come parte del sistema di gestione aziendale volto a gestire gli aspetti ambientali, soddisfare gli obblighi di conformità legislativa e affrontare e valutare i rischi e le opportunità. 

Il Sistema di Gestione Ambientale è caratterizzato, quindi, dallo sviluppo e dall’attuazione della politica ambientale e degli obiettivi che impegnino l’organizzazione alla piena conformità cogente (legislativa) e volontaria (rispetto ad ulteriori prescrizioni volontarie o dettate dal mercato di appartenenza).

L’organizzazione stessa, quindi, sottoscrive tali requisiti al fine di istituire o di integrare nel proprio sistema organizzativo interno le regole per una gestione efficace con riferimento agli aspetti ambientali significativi. Il sistema di gestione ambientale deve essere sviluppato in riferimento ai requisiti specificati nella norma UNI EN ISO 14001. Il grado di applicazione dipende da fattori quali: la politica ambientale dell’organizzazione, la natura delle sue attività, prodotti e servizi, la localizzazione e le condizioni nelle quali l’organizzazione opera.

Le opportunità che ne derivano sono:

1. Il miglioramento dell’immagine verso le parti interessate per l’impegno profuso nella tutela ambientale.

2.Lo strumento per la gestione del Rischio legato alla catena di fornitura. Il mancato adempimento di obblighi ambientali può, infatti, determinare un blocco della fornitura per prescrizione delle autorità competenti per il rischio di un reato ambientale.

3.La soddisfazione del requisito cliente (spesso la qualifica dei fornitori passa attraverso il requisito di dimostrare di essere certificati UNI EN ISO 14001).

4.La possibilità di partecipare a bandi e gare pubbliche, ove richiesta tale certificazione.

5.La riduzione dei costi gestionali attraverso la razionalizzazione dell’uso delle materie prime, la riduzione di rifiuti ed emissioni, la diminuzione dei costi energetici.

6.La riduzione dei premi assicurativi.

7.La tutela dell’ambiente e uso consapevole delle risorse.

8.I risparmi economici, relativi a riduzioni applicabili in ambiti specifici (ad esempio riduzioni costi autorizzazioni governative, riduzione tariffe consumi utenze, ecc.).

9.Le agevolazioni al rilascio di autorizzazioni da parte delle autorità preposte.

10.L’evidenza di aver attivato gli strumenti per prevenire eventuali comportamenti illeciti. Il Sistema di Gestione Ambientale può, infatti, essere un valido strumento se messo in connessione al modello Organizzativo D.Lgs 231/01 che prevede l’estensione della responsabilità amministrativa delle imprese ad alcune tipologie di reati ambientali.

Sottoposta a revisione, la norma ISO 14001:2015 si presenta ora con una struttura basata sull’Annex SL che definisce la struttura comune che tutte le norme devono rispettare integrandosi agevolmente con gli altri sistemi di gestione ISO già presenti nell’organizzazione.

Intertek Academy propone, inoltre, corsi di formazione a catalogo con riferimento allo standard ISO 14001 al fine di fornire le conoscenze e le competenze necessarie al personale della vostra Organizzazione per eseguire Audits di Prima e Seconda Parte, in accordo ai requisiti della Linea Guida ISO 19011.

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