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Velocizzare un sito web

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Come velocizzare un sito WordPress?

Velocizzare un sito è uno dei fattori principali che può aiutare, google, a stabilire quale posizione darci in fase di ricerca, anche se ovviamente non è la sola. In questa guida vedremo 3 procedimenti diversi il prima con il codice mod_deflate di VHosting e Apache, il secondo che è il procedimento classico e il terzo con l’utilizzo di Cloudflare. Vediamo come fare.

1. Deflate di VHosting e Apache

Su tutti i servers VHosting e Apache, è possibile modificare il file .htaccess per velocizzare il caricamento del sito attraverso il mod_deflate ed altro, la procedura è semplice basterà andare in Cpanel/Gestione File:

Cartella public_html file .htaccess, tasto destro sul file, edit.

A questo punto ci basterà incolla la seguente stringa dopo la scritta # END WordPress:


##DEFLATE ##
<IfModule mod_deflate.c>
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
AddType x-font/otf .otf
AddType x-font/ttf .ttf
AddType x-font/eot .eot
AddType x-font/woff .woff
AddType image/x-icon .ico
AddType image/png .png
# Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
Header append Vary User-Agent
</IfModule>
##DEFLATE ##

## EXPIRES CACHING ##
<IfModule mod_expires.c>
ExpiresActive On
ExpiresByType image/jpg "access 1 year"
ExpiresByType image/jpeg "access 1 year"
ExpiresByType image/gif "access 1 year"
ExpiresByType image/png "access 1 year"
ExpiresByType text/css "access 1 month"
ExpiresByType application/pdf "access 1 month"
ExpiresByType text/x-javascript "access 1 month"
ExpiresByType application/x-shockwave-flash "access 1 month"
ExpiresByType image/x-icon "access 1 year"
</IfModule>
## EXPIRES CACHING ##

Una volta incollato salviamo tutto e usciamo dal pannello.

Nota bene per servizi hosting che utilizzano varnish la compressione gzip dei file PHP non è disponibile, e questa stringa attiverà esclusivamente la compressione dei file statici.

Se vuoi invece provare a comprimere il contenuto PHP per WordPress, bisogna inserire il seguente codice, nel file index.php.

<?php
<? ob_start("ob_gzhandler");
?>
<?php
header('Accept-Encoding: gzip');
?>
<? ob_flush(); ?>

Tuttavia, questo codice è sempre da testare dopo l’inserimento perché potrebbe essere incompatibile con alcuni template e/o plugin, inoltre rispetto al codice precedente può essere utilizzato anche se non utilizzi VHosting.

2. Metodo classico

Un altro modo per velocizzare un sito se non utilizzi VHosting è quello di inserire nel file .htaccess il seguente codice magari potrebbe aiutarti a risolvere il fastidioso “Leverage browser caching” di gtmetrix è istruire il nostro server a stabilire le scadenze dei file più longevi.

<IfModule mod_expires.c>

  ExpiresActive On
  # Images

  ExpiresByType image/jpeg "access plus 1 year"
  ExpiresByType image/gif "access plus 1 year"
  ExpiresByType image/png "access plus 1 year"
  ExpiresByType image/webp "access plus 1 year"
  ExpiresByType image/svg+xml "access plus 1 year"
  ExpiresByType image/x-icon "access plus 1 year"


  # Video

  ExpiresByType video/mp4 "access plus 1 year"
  ExpiresByType video/mpeg "access plus 1 year"


  # CSS, JavaScript

  ExpiresByType text/css "access plus 1 month"
  ExpiresByType text/javascript "access plus 1 month"
  ExpiresByType application/javascript "access plus 1 month"


  # Others

  ExpiresByType application/pdf "access plus 1 month"
  ExpiresByType application/x-shockwave-flash "access plus 1 month"

</IfModule>

In pratica qui, abbiamo attivato le scadenza dei files con il comando “expirations”, e abbiamo inserito una riga diversa per ogni file del sito.

Come impostazione predefinita, è stato impostato il salvataggio dei file nella cache del browser su “1 month”, “1 year” and “2 days” ma possiamo cambiarle a nostro piacimento.

In questo caso dopo un mese, se l’utente visita nuovamente il nostro sito, il suo browser richiederà questi file. 

Inoltre ricorda che dopo aver apportato le modifiche al file .htaccess, assicurati di salvarlo e ricaricarlo nella radice del tuo sito web.

Volendo c’è anche una versione più moderna del suddetto codice che praticamente fa la stessa cosa:

# BEGIN Cache-Control Headers
<IfModule mod_expires.c>

  <IfModule mod_headers.c>

    <filesMatch "\.(ico|jpe?g|png|gif|swf)$">

      Header append Cache-Control "public"  

    </filesMatch>

    <filesMatch "\.(css)$">

      Header append Cache-Control "public"

    </filesMatch>

    <filesMatch "\.(js)$">

      Header append Cache-Control "private"

  </filesMatch>

    <filesMatch "\.(x?html?|php)$">

      Header append Cache-Control "private, must-revalidate"

    </filesMatch>

  </IfModule>

</IfModule>

3. Cloudflare

Se invece utilizzi Cloudflare puoi attivare le scadenza dei tuoi file con un semplice click ti basterà accedere al pannello di amministrazione del tuo sito in Cloudflare e cliccare sulla scheda “caching“.

Trova la voce Browser Cache TTL e imposta un scadenza di almeno una settimana e il gioco è fatto.

Le modifiche verranno applicate all’istante, ma ti consiglio di eliminare la cache tramite il pulsante “Purge Everything” presente nella stessa pagina.

Spero che questa guida ti sia stata utile a risolve uno dei problemi più comuni che si riscontrano oggigiorno sui siti web. Ovviamente è possibile velocizzare un sito anche utilizzando vari plug-in come W3 total cache che è compatibile con Cloudflare se t’interessa trovi la guida a questa pagina.

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